15 febbraio 2012

Il Pugna Porcorum di Publio Porcio

Pugna Porcorum è un'operetta (253 versi in esametri) che il monaco domenicano Johannes Leo Placentius compose in lingua latina, con lo pseudomimo di P. Porcius,  e pubblicò ad Anversa nel 1530. Ne seguirono altre edizioni:
  • 1546, Lovanium
  • 1577
  • 1648 (compreso nell'opera Nugae venales, sive, Thesaurus ridendi & jocandi. Ad gravissimos severissimosque viros, patres melancholicorum conscriptos opus plane novum & necessarium...)
  •  1681, Niverstadii, apud Gasparum Myrrheum, Melchiorem Thureum, & Balthasarum Aureum
  • 1720
  • 1741, Londini, sumptibus Societatis
L'opera rientra nel genere letterario detto tautogramma (con tautogramma si intende una frase o uno scritto in cui ogni parola inizia con la stessa lettera).

Perlege porcorum pulcherrima proelia, Potor
Potando poteris placidam proferre poesin
[...]
Precelsis proavis pulchre, prognata patrone,
Pectore prudenti pietateque praedite prisca,
Praeter progeniem, praeter praeclara parentum
Praelia pro patria , pro praesulibusque peracta,
Pleraque pro populo proprio persecta potenter
Pellucens probitate, potentique prosperitate,
Proposito praesente petens plerumque peritos,
Proptereaque probas philomusos, prosequerisque
Parnasso potos, precio precibusque poetas:
Postquam percepi puerile placere poema
Praecipue propter praescripta prooemia pugnae
Porcorum, placuit parvam praefigere pugna
Pagellam, porci prodentem proprietates
Plausibiles, pinguem patronum promeruisse
Pectore pinguicolo, pol promeruisse poetam
Pingui porcorum pingendo poemate pugnam.

04 gennaio 2012

L'Index Librorum Prohibitorum

Frontespizio dell'edizione 1596.
L'indice dei libri proibiti raccoglieva l'elenco delle pubblicazioni e degli autori proibiti dalla Chiesa Cattolica e fu creato nel 1558 dalla Congregazione della sacra romana e universale Inquisizione durante il pontificato di Sisto IV. Ebbe diverse edizioni ed aggiornamenti e fu soppresso soltanto nel 1966, come sancito dal Concilio Vaticano II.
Il primo Index (detto Indice Paolino), pubblicato per decreto papale affisso in Roma il 30 dicembre 1558, comprendeva l'intera opera degli scrittori non cattolici (tra i quali testi non a carattere religioso), altri 126 titoli di 117 autori - dei quali non veniva tuttavia condannata l'intera opera - e 332 opere anonime. Vi erano inoltre elencate 45 edizioni proibite della Bibbia e veniva condannata l'intera produzione di 61 tipografi (prevalentemente svizzeri e tedeschi).
Infine si proibivano intere categorie di libri, come quelli di astrologia
o di magia, mentre le traduzioni della Bibbia in volgare potevano essere lette solo su specifica licenza, concessa solo a chi conoscesse il latino.

Tra testi proibiti erano inclusi, in questa prima edizione:
- Dante, De Monarchia

- Agrippa di Nettesheim, Opera Omnia
- Luciano di Samosata, Opera Omnia
- Machiavelli N., Opera Omnia
- Boccaccio G., Decamerone
- Masuccio Salernitano, Il Novellino